Lodi, 02 giugno 2026
(Francesco Carrubba) Tutta piazza della Vittoria oggi è il teatro all'aperto della cerimonia per gli 80 anni della Repubblica Italiana, con gli stand a proteggere dalla pioggia del mattino. Lungo il perimetro le autorità, le forze dell'ordine, la banda, gli 80 bambini delle scuole lodigiane vestiti tricolore, le associazioni, i cittadini. Al centro l’Alzabandiera accompagnato dall’Inno d’Italia.
Così si susseguono la benedizione del Vescovo di Lodi Monsignor Maurizio Malvestiti sullo sfondo del Duomo, la lettura del messaggio del capo dello Stato Sergio Mattarella da parte del prefetto Davide Garra e poi le parole del sindaco Andrea Furegato, dal voto alle donne del 1946 alle troppe guerre di oggi: “Evviva la democrazia, Evviva la Repubblica, Evviva Lodi". Gli interventi si alternano con la conduzione del presidente Unicef Lodi Gianpaolo Pedrazzini.
"La Repubblica va vissuta ogni giorno, come facciamo noi oggi in questa giornata - dichiara Garra. - La democrazia è una meravigliosa opportunità che ogni giorno ci è offerta”. “Viva la Repubblica, viva la Costituzione, viva l'Italia", conclude.
E poi la lettura dei brani degli interventi di due deputate dell'Assemblea costituente, quindi la consegna da parte del prefetto delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana al commendatore colonnello Alberto Cicognani, comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri di Lodi, e al cavaliere Alfio Salanitro, luogotenente in quiescenza dell’Arma dei carabinieri di Lodi.
Tra i presenti dall'onorevole Guerini alle consigliere regionali Vallacchi e Baffi, i rappresentanti della Provincia, del Comune, della giunta e del consiglio comunale. A fine cerimonia, sotto i portici di piazza Broletto, il concerto dell’orchestra ed ensembles della scuola secondaria di primo grado Don Milani - Istituto Comprensivo Lodi III.