Numbero One - Iron Long: i lavoratori
Codogno, 01 luglio 2026
(Francesco Carrubba) Vertenza chiusa e accordo raggiunto ieri pomeriggio. L'occupazione del magazzino di Number One in appalto ad Iron Long, è iniziata sabato: i lavoratori sono rimasti dentro, hanno mangiato e dormito lì, "con la massima determinazione - ci spiega Elderdah Fisal, Coordinatore Usb Lavoro privato Logistica - non sono stati giorni facili, qualcuno provava a spaventarci: 'perderete il posto di lavoro e sarete tutti licenziati', ci dicevano".
Anche i dipendenti a tempo indeterminato hanno sostenuto chi rischiava di perdere il contratto: "Un marocchino è stato aiutato da indiani, italiani, rumeni - continua il rappresentante sindacale interno - diverse nazionalità si sono messe insieme per combattere questa ingiustizia. Questo ragazzo continua a lavorare a tempo indeterminato, insieme a lui altri quattro saranno stabilizzati nell'arco di 2-3 mesi. Si è aperto un percorso per cui in questo deposito i lavoratori non vengono lasciati a casa senza un motivo - una volta raggiunta una certa anzianità - e non vengono sfruttati. Abbiamo stoppato questi meccanismi".
Inoltre, con la pressione sindacale, qualche lavoratore ha guadagnato un livello e gli altri saranno adeguati nel tempo. Sono stati ottenuti anche ticket per i pasti, premi di risultato di circa 1.100 euro l'anno, che prima non c'erano. "È un bel gruppo di lavoratori: giovani e anziani si sono uniti in armonia e sono riusciti a ribaltare la situazione, anche se abbiamo pochi strumenti a disposizione per difenderci: se blocchi i camion, arrivano la celere e le denunce", conclude Elderdah Fisal.