Secugnago, 07 settembre 2026

(Andrea Biraghi) Dopo un’estate di blackout, il comune torna a bussare alla porta di E-Distribuzione. Le interruzioni continuano a ripetersi, i residenti sono stanchi e il sindaco Mauro Salvalaglio prova ancora una volta a ottenere una risposta concreta su un problema che ormai si trascina da mesi.

Le segnalazioni raccolte riguardano distacchi che hanno coinvolto abitazioni, attività e anche utenze comunali. In alcuni casi i cittadini hanno riferito anche danni ad apparecchiature elettriche. Il problema, inoltre, non si è presentato in modo isolato: durante l’estate le interruzioni si sono susseguite più volte, con periodi in cui la situazione è ulteriormente peggiorata.

Il comune sostiene di aver già sollecitato più volte i soggetti competenti. Il 27 agosto è partita una nuova comunicazione indirizzata a E-Distribuzione e Terna, con Ministero dell’Ambiente, Prefettura di Lodi e Arera per conoscenza. Nella lettera Salvalaglio chiede una soluzione definitiva e boccia senza mezzi termini quanto ricevuto finora: “In questi mesi sono state fornite spiegazioni francamente irricevibili e comunque assolutamente non soddisfacenti né risolutive”.

L’amministrazione chiarisce però anche i limiti del proprio intervento. Il Comune non gestisce la rete elettrica e non può intervenire direttamente sui guasti, ma in questi mesi ha raccolto le criticità e continuato a fare pressione sui gestori.

Per eventuali danni a elettrodomestici o impianti dovranno invece muoversi direttamente i singoli utenti. Sul fronte istituzionale, il Comune continua a chiedere che la situazione venga risolta, mentre tra i residenti cresce la stanchezza per interruzioni che hanno accompagnato buona parte dell’estate.