Un Karaoke
Lodi, 15 marzo 2026
(Francesco Carrubba) Un "karaoke self-service" ogni giorno, "semplice e informale", a disposizione di tutti. È un esperimento che un locale sta testando da qualche mese, come "piccola opportunità di divertimento e di convivialità", e che proprio da oggi è disponibile ogni giorno, ma solo per chi ha voglia di provare, magari "uscendo dall’ufficio e facendo team building davanti a un microfono".
"Non si tratta del classico karaoke con palco, file di cantanti e qualcuno che gestisce le basi - spiega Christian Mercuri, che un anno fa ha aperto in Corso Umberto 59 "Dr. GaHe", un cocktail bar ispirato alla sua passione per i drink e la mixology - Nel locale sono a disposizione microfoni e l’apparecchiatura per cantare, così chi lo desidera può divertirsi cantando sopra alle canzoni della musica d’ambiente che stanno passando nel bar".
"Funziona un po’ come un gioco in scatola - continua il barman, che guarda alla concezione giapponese del karaoke - Se al tavolo passa una canzone che piace, si può prendere il microfono e cantarla insieme agli amici. Oppure è possibile inserire una canzone nella playlist della musica della serata e cantarla quando parte. Non è pensato come spettacolo e non serve essere bravi".
"È semplicemente un modo per stare insieme, ridere, cantare e condividere un momento conviviale, magari dopo il lavoro o durante una serata tra amici", conclude. Insomma, stonare non è un problema.