Enrico Ruggeri nel programma Gli occhi del musicista (Foto di Eleonora Ferretti)
Codogno, 02 giugno 2026
(Francesco Carrubba) Nella polemica sul concerto della Notte Bianca del 4 luglio hanno tutti ragione. Enrico Ruggeri canta, il primo cittadino organizza, l'opposizione analizza. Il botta e risposta è iniziato domenica mattina, quando la Capogruppo consigliare Pd di Codogno, Maria Cristina Baggi, ha parlato di mancata coerenza istituzionale da parte del Comune: dopo aver negato il patrocinio a eventi critici sulla gestione Covid per tutelare la memoria della città, invita il cantautore che ha sostenuto tesi analoghe.
Nelle ultime ore è arrivato il commento di Ruggeri in persona. "Possono stare tranquilli, non è mia abitudine fare comizi dal palco, preferisco suonare più pezzi possibile - dichiara il musicista. - Certo che la vicenda è preoccupante".
Prima c'è stata la replica di Francesco Passerini. "Critiche sterili - afferma il sindaco. - Quanto alla concessione o alla non concessione dei patrocini, è a discrezione legittima dell’amministrazione pubblica". Passerini sottolinea la differenza tra un dibattito sulla "divulgazione di teorie no vax e di revisioni storiche del periodo pandemico" e il concerto di un’artista: "L’arte, come lo sport, non dovrebbe essere soggetta a censure", aggiunge.
"Trovo singolare che oggi si cerchi di delegittimare una riflessione politica sostenendo che dovrei occuparmi d'altro. Chiedere conto delle scelte dell'amministrazione e discuterne pubblicamente significa esattamente occuparsi della città - risponde Baggi - Allo stesso modo respingo completamente il tentativo di trasformare questa discussione in una questione di censura. Non ho mai chiesto di annullare il concerto di Enrico Ruggeri. Non ho mai messo in discussione il suo valore artistico né il suo diritto di esprimere le proprie opinioni. Anzi, sono felice che Ruggeri si esibisca a Codogno. Sono stata una sua grande fan e conservo ancora con affetto l'autografo che mi dedicò in occasione dell'inaugurazione dell'Auchan. Proprio per questo trovo singolare che si tenti di rappresentare questa discussione come un attacco all'artista".
"La questione che ho posto non riguarda Ruggeri e non riguarda la sua musica - conclude la capogruppo - riguarda esclusivamente le scelte dell'amministrazione e la loro coerenza".