Casalmaiocco, 04 luglio 2026
(Andrea Biraghi) Resta in carcere l'indiano di 55 anni accusato di aver colpito la moglie alla testa con una spranga metallica nella loro residenza di Casalmaiocco. L’uomo è stato arrestato martedì scorso dai carabinieri di Tavazzano con Villavesco, che lo hanno rintracciato nella sua abitazione di Livraga e arrestato su ordine del pubblico ministero Martina Parisi. Le accuse sono tentato omicidio, maltrattamenti e lesioni.
La vittima è una donna di 60 anni, italiana di origine indiana, sposata da circa due anni con il 55enne, arrivato successivamente in Italia per ricongiungersi con lei. Tra i due si sarebbero però verificati diversi contrasti e già alla fine di marzo era stato denunciato un primo episodio violento. In seguito l’uomo era partito per l’India e, una volta tornato nel lodigiano intorno al 20 giugno, non aveva fatto ritorno nella casa coniugale, ma si era trasferito da un connazionale a Livraga.
L’aggressione è avvenuta alcuni giorni dopo, nel cuore della notte. Intorno alle 4 il 55enne ha raggiunto la moglie nella cascina di Casalmaiocco, dove la donna stava aiutando gli addetti durante le operazioni di mungitura. Ne è subito nata una discussione al culmine della quale l'uomo l'ha colpita alla testa con una spranga metallica. A intervenire e fermare l’aggressione sono stati due dipendenti dell’azienda agricola, che sono riusciti a bloccare l’uomo. La sessantenne è stata portata in pronto soccorso e lì medicata e quindi dimessa con una prognosi di 15 giorni. Una volta dimessa, la donna è andata dai carabinieri e ha presentato denuncia. A quel punto sono scattate le procedure previste dal codice rosso.
Le successive indagini hanno portato all'arresto dell'indiano. I militari hanno trovato il 55enne nel domicilio di Livraga e lo hanno portato in carcere. L’uomo, assistito dall’avvocato Angelo Farina, è comparso davanti al giudice per l’interrogatorio al termine del quale il magistrato ha deciso di mantenerlo in carcere fino al dibattimento.