Lodi, 03 luglio 2026

(Andrea Biraghi) Lodi si prepara ad accogliere le comunità colombaniane provenienti da tutta Europa per il XXVII Columbanus Day, il meeting internazionale dedicato a San Colombano in programma sabato 4 e domenica 5 luglio. Gli appuntamenti inizieranno già venerdì e si concluderanno lunedì a Bobbio.

Il programma si apre alle 17 con le visite guidate gratuite, in italiano e inglese, agli ex conventi di San Cristoforo e San Domenico, in via Fanfulla. Alle 21 la manifestazione si sposterà a San Colombano al Lambro, dove in piazza del Popolo si esibiranno i The Lepricorns con musica e canti tradizionali irlandesi.

Sabato mattina è prevista una passeggiata di 13 chilometri lungo il Cammino di San Colombano. La partenza sarà alle 8.30 dalla basilica dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini di Sant’Angelo Lodigiano, con arrivo alla chiesa parrocchiale di San Colombano Abate e rinfresco nel cortile del Castello.

Il momento principale della giornata sarà alle 19 nella cattedrale di Lodi, con l’arrivo delle reliquie di San Colombano provenienti da Bobbio. Alle 21 seguirà un concerto in piazza della Vittoria, che in caso di maltempo sarà trasferito all’interno del Duomo. Durante il fine settimana sarà inoltre visitabile nella chiesa di San Filippo la mostra San Colombano Abate d’Europa.

Domenica alle 16, nella cappella Palatina del palazzo episcopale, il vescovo Maurizio Malvestiti e il sindaco di Lodi accoglieranno i vescovi, i parroci, i sindaci delle comunità colombaniane e le autorità presenti. Alle 17, in Cattedrale, Malvestiti presiederà la solenne concelebrazione eucaristica, seguita dalla Cena del pellegrino nel cortile dell’Episcopio.

La manifestazione terminerà lunedì a Bobbio, dove alle 11 il vescovo di Piacenza-Bobbio Adriano Cevolotto celebrerà una messa di ringraziamento nella cripta dell’Abbazia, sulla tomba di San Colombano.

Nato in Irlanda intorno al 540, San Colombano fu monaco, missionario e fondatore di importanti monasteri europei, tra cui quelli di Luxeuil, in Francia, e Bobbio. La sua figura è legata alla diffusione del monachesimo e alla costruzione di una comune identità cristiana europea.