Puliamo i nostri parchi - Immagine esemplificativa
Lodi, 22 aprile 2026
(Francesco Carrubba) Oggi gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado lasciano banchi, aule e lavagne per "Puliamo i nostri parchi", l'iniziativa che in occasione della Giornata Mondiale della Terra prevede attività di pulizia, sensibilizzazione ambientale e raccolta di rifiuti in circa 15 parchi cittadini.
Le scuole hanno organizzato la partecipazione secondo modalità diverse, delegazioni di classe, gruppi interclasse e altre forme di coinvolgimento, per promuovere attenzione, responsabilità e cura del verde pubblico. Si aggregheranno alcuni consiglieri comunali adulti, raccogliendo l’invito a dare il buon esempio e a sostenere concretamente il percorso dei ragazzi in un secondo momento di pulizia previsto nel pomeriggio del 24 aprile, con un intervento dedicato in un parco cittadino.
L'evento è promosso dal Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, evento conclusivo del mandato biennale dell’organismo. "Un percorso partecipativo significativo, che ha coinvolto studenti tra i 9 e i 13 anni sui temi più sentiti, tra cui la tutela del verde - spiega la vicesindaca Laura Tagliaferri - Dopo il confronto istituzionale sul Piano del Verde, i ragazzi hanno scelto di dare un segnale concreto, coinvolgendo anche i propri compagni in una giornata di impegno diretto".
"Un bel momento di attenzione, sensibilità e cura. È doveroso un sincero ringraziamento a tutti i ragazzi e ai consiglieri e a tutti gli operatori comunali, che collaborano con l’assessorato alla partecipazione - commenta l'assessore alla partecipazione Mariarosa Devecchi, che ha coordinato il progetto con ABCittà - Il consiglio comunale dei ragazzi non avrebbe potuto trovare modo migliore per congedarsi e restituire i frutti del proprio mandato alla città".
A sostenere le attività si inserisce il Protocollo Operativo per i volontari delle Giornate Ecologiche, recentemente definito grazie alla collaborazione con Aprica. "Le realtà locali che desiderano contribuire alla cura e alla bellezza della città sono numerose, ma spesso incontrano difficoltà nel dialogo con la pubblica amministrazione - afferma l'assessore all’Ambiente Stefano Caserini - Con questo protocollo il confronto diventa più semplice e strutturato: tutti i soggetti coinvolti potranno operare in modo coordinato ed efficace".