Lodi, 09 settembre 2026

(Francesco Carrubba) La cabina di regia per monitorare il Protocollo di prevenzione di atti illegali e situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle vicinanze degli esercizi commerciali si è tenuta ieri mattina al Palazzo del Governo, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di polizia. L'ha presieduta il prefetto Davide Garra, che ha proposto l’elaborazione di uno specifico logo identificativo che consenta di individuare gli esercizi pubblici aderenti all’iniziativa. La riunione ha fatto quindi il punto sull’attuazione dell’accordo e sulle adesioni finora ricevute da parte degli esercenti.

"L’accordo, sottoscritto lo scorso novembre, ha lo scopo di delineare un sistema di collaborazione operosa per innalzare il livello di prevenzione dell'illegalità - ricorda, infatti, la Prefettura - con il coinvolgimento degli esercenti.

In particolare, possono aderire gli operatori economici che svolgono attività riconducibili alle tipologie previste anche se tali attività sono esercitate unitamente ad altre di diversa natura, come per esempio i locali di somministrazione di alimenti e bevande, le strutture ricettive, le sale pubbliche dove si tengono giochi leciti, i locali dove si svolgono attività miste di pubblico spettacolo e intrattenimento con somministrazione di alimenti e bevande.

Per dare ulteriore impulso al progetto, le associazioni di categoria hanno proposto di adottare un modulo di adesione comune, utile anche a sistematizzare le caratteristiche dei singoli esercizi e gli impegni di ciascun aderente: "La partecipazione all’iniziativa, il puntuale ed integrale rispetto dell’intesa nonché l’adozione di comportamenti di salvaguardia comportano per gli aderenti specifici meccanismi premiali nei casi in cui sussistano i presupposti per la sospensione dell’attività da parte del Questore".