Lodi, 15 aprile 2026

(Francesco Carrubba) Giovani Ciceroni speciali per una visita guidata alla mostra sui Loretz. I ragazzi neurodivergenti della Fondazione Danelli, che seguono il percorso Skills for Life, accompagneranno i visitatori attraverso l'esposizione alle ore 15 di sabato 18 aprile presso la Fondazione Maria Cosway (via Paolo Gorini 10). L'ingresso è libero su prenotazione (amministrazione@fondazionemariacosway.it - 375/8570352).

Le guide in erba, che si sono preparate per raccontare le caratteristiche della mostra e la storia della famiglia di artisti lodigiani, condurranno i visitatori di sala in sala, svelando segreti e dettagli delle opere.

“Con la mostra sui Loretz prosegue l’impegno congiunto tra Fondazione Maria Cosway e Fondazione Danelli, appoggiati dal Comune di Lodi, per rendere l’arte e la cultura luogo abilitativo del valore dei ragazzi con neurodivergenza - spiega Francesco Chiodaroli, direttore generale della Fondazione Stefano ed Angela Danelli - Questi giovanissimi possono mostrare le loro competenze e le loro capacità, rendendo accessibili i luoghi della cultura da un duplice punto di vista: da una parte attraverso la redazione di supporti e guide con la comunicazione aumentativa per rendere fruibili i percorsi ai ragazzi e alle persone con disabilità intellettiva; dall’altra sfruttando le loro visioni specifiche per offrire ai visitatori delle visite guidate con uno sguardo differente”.

In virtù di questi obiettivi, il ministero della disabilità guidato da Alessandra Locatelli ha patrocinato la mostra e inserito la Fondazione Danelli nella rete nazionale Bilt (Bellezza, inclusione, lavoro e talenti), che sta valorizzando i luoghi dell’arte e cultura come diritto per le persone con disabilità. Il percorso, seguito con attenzione a Roma, porterà alla redazione di protocolli condivisi tra i Ministeri della cultura e della disabilità nelle politiche italiane.

Per Diego Blanchetti, lodigiano 22enne, uno dei Ciceroni speciali e uno degli ambasciatori di “Skills for Life”, la mostra gratuita I Loretz. Una famiglia di ceramisti e pittori tra Lodi e Milano a fine Ottocento in corso fino al 17 maggio (venerdì ore 16-19, sabato-domenica ore 10-13 e 16-19) "è entusiasmante perché mette a fuoco un altro patrimonio della nostra terra natale e dimostra come Lodi abbia più vocazioni: cosmetiche, casearie, artigianali, ceramiche. E come la nostra città abbia sempre avuto un ruolo significativo anche in Europa”.