Lodi News - Lodi - La città e la ceramica, passione antica Ceramica in mostra

Lodi, 26 marzo 2026

(Francesco Carrubba) Una tradizione antica - tra 400 e 700 -, spesso di famiglia, ma con radici già nell’età romana. Lo storico legame tra Lodi e la ceramica decorata è noto, ma può essere riscoperto e valorizzato. La mostra gratuita dedicata ai Loretz, aperta fino al 17 maggio nello Spazio Espositivo della Fondazione Maria Cosway (via Paolo Gorini 10), rappresenta un'occasione, anche con i suoi eventi paralleli a loro volta gratuiti, come il prossimo incontro divulgativo - aperto a tutti - che svelerà i segreti di questa storia artistica locale.

La tiene la Delegazione FAI Lodi domenica 29 marzo, alle 17:30, nella Sala della Musica della Fondazione Cosway, in piazza Zaninelli 13, letteralmente a due passi dalla mostra che si può visitare prima o dopo l’evento. L’incontro si aprirà con l’intervento della dottoressa Jessica Ferrari, che guiderà il pubblico alla scoperta delle origini Quattro e Cinquecentesche della ceramica lodigiana. Verranno illustrate le caratteristiche delle ceramiche graffite e ingobbiate del Quattrocento, realizzate con argille locali e decorate con una tavolozza essenziale ma vivace. Il percorso si soffermerà su due esempi significativi di decorazione in cotto: il chiostro dell’Ospedale Vecchio e il fregio di Palazzo Mozzanica, ispirato all’incisione di Andrea Mantegna contenente la celebre Zuffa degli dèi marini. 

La seconda parte, a cura del dottor Adam Ferrari, accompagnerà i partecipanti nella Lodi del Sei e Settecento: qui tre fabbriche, che facevano capo alle famiglie Coppellotti, Rossetti e Ferretti, sono protagoniste della stagione più felice e apprezzata della produzione di ceramiche decorate. Un percorso iconografico permetterà di riconoscere stili e soggetti, dai paesaggi alle figure, dai motivi orientaleggianti alle nature morte, offrendo strumenti utili per comprendere la ricchezza e la varietà di questa produzione.