Lodi, 11 giugno 2026

(Francesco Carrubba) Antonino Negri lavora la materia - argilla, grès, smalti, terre refrattarie - e la trasforma in armonia. Non solo nelle forme. Le sue sculture sposano anche gli ambienti, le luci e le funzioni: si spazia dalle creazioni di ceramica a corredo di ricettari al "Giardiniere", una figura umana integrata all'interno di un vaso da cui spuntano piantine verdi, fino al filone degli animali, tra riproduzioni di pesci e tartarughe.

Nato a Lodi nel 1961, dove ha il suo laboratorio artistico, Antonino Negri è Maestro d’Arte e Mestiere, scultore e ceramista riconosciuto a livello nazionale, specializzato in tecniche come la foggiatura del vaso al colombino.

La sua nuova mostra personale si intitola Terra Crea, ospitata fino al 21 giugno in via Bassi 1 a Lodi (mercoledì 10-12, sabato 9:30-12:30, domenica 14:40-17:30), nel cuore del Chiostro dell’Ospedale Vecchio, accanto alla Collezione Anatomica “Paolo Gorini”.

Le opere di Negri sono visitabili anche durante tutti gli eventi della quinta edizione di Vien Musica dal Chiostro, cartellone di cui l'esposizione fa parte. La Terra Madre è l'immaginario che ispira la mostra e che costituisce uno dei focus centrali della manifestazione, nell'ambito dei quattro elementi della natura insieme ad acqua, fuoco e aria.