Lodi, 29 marzo 2026

(Francesco Carrubba) "Un disco che corre in tachicardia tra Rock, glitter e disincanto". È l'anima del nuovo album delle Bambole di Pezza, intitolato semplicemente "5" - come il numero delle musiciste della rock band tutta al femminile o come i dischi pubblicati finora - e appena uscito in cd e vinile, poco dopo la partecipazione tra i Big di Sanremo con la canzone "Resta con me".

Della formazione fa parte Federica "Xina" Rossi, la batterista lodigiana che suona e canta anche con il duo acustico Pocket Sound, le Slut Machine e i Rut, con cui l'11 aprile festeggerà il suo compleanno sul palco. In questi anni, prima di arrivare a calcare il palco del Teatro Ariston, si è esibita su tanti palcoscenici, anche nel Lodigiano, dal ThugLife di Lodi Vecchio (il 10 maggio 2024) al Primo Maggio a Roma.

Le ragazze stanno presentando il lavoro in alcuni incontri instore: dopo Torino, domani tocca a Napoli, martedì a Roma e il 2 aprile a Bologna. Dal 15 aprile saranno in tour nei club, a partire dal Fabrique di Milano, dove lunedì scorso hanno presentato i nuovi pezzi in un mini concerto per i fan all'Hard Rock.

La track-list dell'album include la sigla cult anni Ottanta del cartone animato "Occhi di gatto" in duetto con Cristina D'Avena, presentata al Festival nella serata cover: è "l’infanzia che incontra il punk".

Tra i brani spicca "Antiproiettile" contro la violenza sulle donne: "Il dolore diventa forza, la fragilità diventa armatura - spiega la band - Ferite e cicatrici non annullano l’energia, ma la rafforzano". Il verso che chiude il viaggio del disco è un manifesto: “Non guardarmi come se fossi fragile, sono un vetro antiproiettile”. L'immagine è lo specchio delle Bambole di Pezza oggi: hanno attraversato pause di attività, cambi di formazione e diffidenze dell’industria musicale. E sono qui.